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venerdì 18 agosto 2023

Ho bisogno che qualcuno mi tenga coi piedi per terra...





Un palloncino che vola troppo in alto deve ricordarsi di scendere a terra ogni tanto per poter tornare e volare come una mongolfiera.


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domenica 29 gennaio 2023

La via della felicità per Epicuro (e non solo)

 

Per essere felici dobbiamo liberarci dai turbamenti inutili.

(Epicuro)



Problemi e turbamenti ci accompagneranno per tutta la vita, nessuno lo vuole negare.

L’obiettivo non è dunque quello di ottenere un’esistenza priva di difficoltà o problemi, perché sarebbe un'utopia.

Quello che ritengo interessante è racchiuso nella parola "inutile"... 

Come dice il termine stesso, inutile è "non utile" cioè senza utilità. Come trovare una definizione differente? D’altronde come potrebbe un turbamento essere utile? Sarebbe un’assurda affermazione.

Cerchiamo di procedere con il mio ragionamento e soffermiamoci questa volta sul significato di “Turbare” e vedremo che è etimologicamente il “creare confusione”. Anche in questo caso il significato di “confusione” è più che esaustivo: indica "fondere con" (con-fusione) cioè mettere assieme.

Ed arriviamo finalmente al nocciolo della questione; nel nostro specifico caso proprio il “mettere insieme”. Infatti, nella confusione si fondono, si mescolano, si metto assieme turbamenti che per loro natura sono necessari per raggiungere degli obiettivi, dei fini primari, ma inevitabilmente si mischiano a turbamenti che ci spingono a raggiungere traguardi questa volta decisamente non utili.

Facciamo un esempio per estremizzare e semplificare al tempo spesso  il ragionamento: dover trovare il cibo è un turbamento "utile" perché altrimenti non potremmo sopravvivere. Vestirsi è un turbamento utile altrimenti moriremmo di freddo, ma cercare del cibo raffinato o un vestito firmato NON possono essere considerati turbamenti utili ed andrebbero eliminati. Su questa falsa riga possiamo trovare mille esempi certamente molto più significativi dei miei.

Certamente ognuno di noi ha decine e centinaia di turbamenti, ma cercando di focalizzare quali siano realmente "utili" ci accorgeremo che quel numero diminuirà drasticamente permettendoci di concentrarci sui turbamenti che sono realmente "utili" realmente degni dei nostri sforzi, delle nostre fatiche e sofferenze.

Non necessariamente dobbiamo pensare ad un'utilità di sopravvivenza nel senso stretto della parola, ma è certo che se perdiamo di vista gli obiettivi "utili" che ci porremo nella nostra vita verremo soffocati dall'inutilità di aver rincorso la confusione; vedremo crescere attorno al nostro sentiero una fitta foresta, intricata dalla quale non riusciremo più a trovare la via d’uscita.

Abbattiamo, dunque, quegli alberi che non hanno un reale fine, che servono solo a coprirci l’orizzonte, che creano confusione e la via della felicità sarà sempre più luminosa, chiara e sgombra da inutili turbamenti.


lunedì 26 dicembre 2022

La cosa giusta

Sono sempre più convinto che il mondo possa essere migliorato e che ognuno di noi possa farlo semplicemente tirando fuori il proprio lato positivo, così, semplicemente per il fatto che è talmente semplice che sarebbe un reato non farlo. Già fare qualcosa senza voler in cambio nulla, banalmente perché è giusto farlo, per il solo piacere di fare la cosa giusta.
Seguire i propri ideali ed accorgersi di non essere più soli nel sostenerli.
Vedere che man mano il mondo che stai ri-costruendo regge ai colpi della vita e quando questa si abbatte su di te costringendoti a terra, sentire che quel fuoco non si è spento e che una piccola fiamma ancora brucia in noi e non ci resta che darle un po' di fiato per rivederla emergere come una fenice più forte di prima.
Già, finché ci sarà fiato, perché ogni volta sembra che sia l'ultimo ed è sempre più difficile e doloroso donarlo a quella fiamma… Ogni volta senti che potresti non farcela, che il miracolo potrebbe non avvenire, ma man mano il tempo passa e più ti rendi conto che se quella fiammella si spegnesse, forse, ora qualcun altro la potrebbe custodire al posto tuo e tu potresti lasciarti andare e smettere finalmente di lottare.
Quella fiammella, così piccola, ma così potente, quel tizzone che ora brilla in molti occhi attorno a me e più guardi e più fiamme intravedi nel buio. Tutte assieme sono divenute un lieve bagliore, tremolante sì, ma ben chiaro.
È bello vedere che dopo tanti respiri donati, che dopo tanti respiri strappati dal petto, ora puoi persino ascoltarli, in una meravigliosa melodia, un unisono di voci che sussurrano quella melodia, la stessa che per una vita hai avuto in testa e che ora prende forma, ma le cui note non devi più scriverle col sangue delle utopie, né con le lacrime della speranza od il dolore degli ideali, ma ora sono scritte da quelle voci attorno a te…
Ora parlano per te, con te, sono quelle fiamme che hai pazientemente seminato a dirigere la più grande orchestra, la stessa orchestra che cambierà il mondo.
Ecco perché sono sempre più convinto che il mondo possa essere migliorato e che ognuno di noi possa farlo semplicemente tirando fuori il proprio lato positivo, semplicemente perché è l'unica cosa veramente giusta.
Auguro ad ognuno il piacere di provare tutto questo.

3-2-1 Backup! (Quello sconosciuto)

Ormai sta entrano nel gergo comune: "Hai fatto il backup?" o "Devo fare il backup". Generalmente questa espressione vien...